Come cucinare gli involtini di pollo
Cucinare involtini di pollo è sempre un’idea vincente. Questi rotolini di carne ripiena di formaggi, salumi o verdure sono uno dei secondi piatti di carne più amati dagli italiani. In particolare i bambini ne vanno letteralmente matti! Si preparano in modo facile e veloce e possono essere personalizzati in tantissime varianti. Vi basterà farcire una fettina di petto di pollo con i vostri ingredienti preferiti, arrotolarla su sé stessa e sigillarla con qualche stecchino di legno. Pochi minuti di cottura in forno o in padella e farete felici tutta la famiglia.
Il taglio: petto di pollo
Gustosa, leggera e molto versatile, la carne di pollo è perfetta per preparare gli involtini ripieni. È una carne bianca leggera, dal sapore delicato, ottima per una ricetta veloce da preparare in qualsiasi momento.
In particolare, il taglio migliore per preparare gli involtini di pollo ripieni è sicuramente il petto di pollo: morbido, gustoso e facilmente affettabile. Potete acquistarlo intero, e porzionarlo successivamente, o già a fette. Delle fettine di petto di pollo sottili sono esattamente ciò che ci vuole per preparare degli involtini perfetti: permettono di essere farcite e arrotolate con facilità e ottenere una cottura omogenea di tutta la carne.
Scoprite qui tutti i modi in cui potete cucinare il petto di pollo.

Come cucinare gli involtini di pollo
La ricetta degli involtini di pollo è davvero alla portata di tutti. Gli ingredienti necessari sono pochi e semplici. Come dicevamo, l’ingrediente principe di questa preparazione sono le fettine di pollo. Per fare in modo che siano ben sottili e di altezza omogenea su tutta la superficie, battetele con un batticarne per assottigliarle, facendo attenzione a non romperle.
Dopodiché non vi resta che selezionare gli ingredienti per il ripieno: possono essere salumi, come prosciutto, speck, salame, mortadella, formaggi, come scamorza, fontina, emmental, o verdure cotte o crude, come peperoni, melanzane, zucchine, spinaci o bietole.
Una volta arrotolati e chiusi con qualche stuzzicadente, potete cuocere i vostri involtini di petto di pollo al forno o in padella, con aromi a scelta per profumare. In entrambi i casi, aggiungete qualche cucchiaio di acqua o brodo che vi permetteranno di avere degli involtini di pollo morbidissimi.
Involtini di pollo al forno
Per cuocere gli involtini di petto di pollo al forno disponeteli in una pirofila con un filo d’olio, uno spicchio d’aglio e un po’ di aromi. Aggiungete due cucchiai di acqua o brodo e cuocete in forno a 180°C per circa 20 minuti.
Involtini di pollo in padella
Se invece volete cuocere gli involtini di pollo ripieni in padella, scaldate un po’ di olio e fate rosolare uno spicchio d’aglio o un po’ di cipolla. Poi aggiungete gli involtini, due cucchiai di acqua o brodo e cuocete con coperchio per 5-6 minuti. Fate rosolare per ancora qualche minuto a fiamma viva senza coperchio prima di servire.
Involtini di pollo, ricette imperdibili
Le ricette degli involtini di pollo sono davvero tantissime. Noi ve ne consigliamo due davvero da non perdere: una più classica e una meno comune.
La prima sono gli involtini di pollo con prosciutto crudo e salvia, ricetta di Teresa Balzano. Un intramontabile grande classico che piace sempre a tutti, sia adulti che piccini. Serviteli con delle croccanti patate al forno o con qualsiasi altra verdura di stagione.
Per una versione meno comune, lo chef Stefano De Gregorio propone gli involtini di pollo ripieni di provola dolce e melanzana con una salsa di peperoni rossi di accompagnamento. Una vera delizia, ideale da cucinare per un’occasione speciale o una cena elegante.
Come cucinare gli straccetti di pollo
Gli straccetti di pollo sono l’ingrediente ideale per preparare piatti gustosi e veloci. Si prestano a infinite preparazioni e cotture e in poco tempo si trasformano in golosi manicaretti da servire come piatti unici o come secondi piatti in accompagnamento a contorni e verdure di stagione. Vediamo insieme come cucinarli, le tecniche di cottura e qualche ricetta.
Straccetti di petto di pollo: il taglio
Gli straccetti di pollo vengono ricavati dal petto dell'animale. Si tratta quindi di una carne gustosa ma allo stesso tempo leggera e delicata e molto versatile. È perfetta per tantissime preparazioni, tutte semplici e per nulla lunghe, a diversi abbinamenti e occasioni di consumo.
Gli straccetti di petto di pollo possono essere ricavati sia dal petto intero che dalle fettine di petto pollo. Vi basterà porzionare la carne in striscioline sottili dello spessore e della lunghezza che preferite. L’ideale è non superare i 5 mm di spessore e i 3 cm di lunghezza in modo da ottenere una cottura uniforme su tutta la superficie.
Scoprite anche Come cucinare il petto di pollo.

Come cucinare gli straccetti
I modi per cucinare gli straccetti di pollo sono davvero tantissimi. Potete cuocerli in padella semplicemente con un filo d’olio o una noce di burro, al forno, alla piastra, ma anche in umido, con salse e condimenti vari. O ancora, potete impanare la carne con un po’ di farina e pangrattato ed ottenere dei gustosi straccetti impanati, con una consistenza croccante fuori e morbida dentro.
Per una cottura ottimale, cuoceteli a temperatura ambiente (quindi tirate fuori la carne dal frigorifero per tempo) e dopo averli asciugati bene con un canovaccio. Per rendere ancora più aromatica questa ricetta potete anche marinare gli straccetti di pollo, ad esempio nel succo di limone, nell’aceto, nel vino o nella salsa di soia. La cottura è molto rapida e veloce, ideale per chi non ha voglia di cimentarsi in lunghe preparazioni e passare tanto tempo ai fornelli.

Cucinare gli straccetti di pollo in padella
Uno dei modi più semplici per cucinare gli straccetti è cuocerli in padella. Per prepararli scaldate una padella con l’olio extravergine di oliva e rosolate gli straccetti con uno spicchio d’aglio o un po’ di cipolla tritata. Aggiustate di sale e pepe e fate rosolare per 3-4 minuti a fiamma vivace, mescolando spesso per non far bruciare gli straccetti e cuocerli in modo uniforme su tutti i lati. Potete anche sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco, di aceto o di succo di limone o insaporire gli straccetti con erbe varie o spezie. I vostri straccetti di pollo in padella sono pronti per essere serviti!

Come fare straccetti di pollo alla piastra
Un altro modo facile e veloce è cucinare gli straccetti alla piastra. Questo metodo è davvero semplicissimo e alla portata di tutti. Per prima cosa scaldata bene la piastra e una volta calda spennellatela con un po’ d’olio. A questo punto aggiungete gli straccetti e fateli cuocere per 10 minuti circa, girandoli spesso con una spatola.
Come fare gli straccetti al forno
In alternativa potete anche cuocere gli straccetti al forno. L’ideale è marinare gli straccetti in una ciotola con un po’ di succo di limone, sale, olio e prezzemolo tritato. Coprire con la pellicola e riporre in frigo per almeno 4 ore. Dopodiché passare la carne nel pangrattato e cuocerla su una teglia con carta da forno a 200° per 20 minuti.
Straccetti di pollo: ricette e idee gustose
Il pollo è un tipo di carne davvero versatile, ottimo cucinato in ogni modo. Una ricetta da non perdere, ideale come piatto unico, sono gli Straccetti di pollo, aceto balsamico, rucola e pesche. Un’altra ricetta facile, dal gusto leggero e fresco sono gli straccetti di pollo al limone. Per un piatto completo e ricco di nutrienti potete servirli con un contorno di verdure di stagione. Tra questi, gustosissimi sono gli straccetti di pollo con peperoni, perfetti per l’estate, e gli straccetti di pollo ai funghi, perfetti invece per l’autunno.

10 ricette perfette per l’estate
L’estate è la stagione dove il sole e il caldo ci portano a ricercare freschezza e leggerezza anche a tavola. Abbiamo voglia di stare all’aria aperta e rilassarci piuttosto che passare ore e ore ai fornelli. Le ricette perfette per l’estate sono quelle che uniscono il gusto alla freschezza, che ci soddisfino senza appesantire, leggere e colorate.
Abbiamo raccolto per voi 10 ricette estive per ogni occasione con gallo, galletto, pollo e faraona, tutti allevati senza uso di antibiotici. Buon appetito!
Spiedini e involtini, ricette d’estate
Colorati e golosi, gli spiedini e gli involtini non passano mai di moda, soprattutto d’estate.
L’estate è la stagione perfetta per gli spiedini di petto di faraona, che possiamo arricchire con verdure di stagione, come zucchine e peperoni. Potete cuocerli in forno o alla griglia e spennellarli con un gustoso intingolo a base di salsa di soia.
Anche per farcire gli involtini possiamo utilizzare verdure estive, creando varianti più fresche e leggere, come gli involtini di petto di pollo ripieni con provola dolce e melanzana, accompagnati con una salsa di peperoni rossi. Oppure potete sempre optare per dei classici involtini di pollo con prosciutto crudo e salvia che non stancano mai.
La griglia, il must per le ricette d’estate
Non esiste estate senza grigliata e viceversa. Non siete d’accordo?! Per gli amanti della carbonella ecco due ricette da non perdere.
La prima è il galletto grill con pannocchie, chili e lime di Felicia Sangermano, una ricetta dal profumo esotico che ci riporta con la mente in una calda spiaggia caraibica.
Un’altra ricetta d’estate da preparare alla griglia è il galletto grigliato e marinato con salsa barbecue e patate sabbiate, un piatto semplice, perfetto per un pranzo in compagnia all’aria aperta.
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Panini e piadina per picnic e pranzi all’aperto
Lo street food per eccellenza e il pranzo perfetto per una gita, un picnic o una giornata al mare è sempre lui: il panino. Il panino è un altro grande classico dell’estate perché unisce gusto con facilità di preparazione e consumo. Tra i nostri preferiti ci sono sicuramente il panino con gallo, paté di olive e cetriolini e il panino con pollo dello chef Stefano De Gregorio, dove il pollo viene lavorato come una se fosse una sorta di pulled pork. Viene prima marinato con sale, zucchero di canna e spezie, poi cotto, sfilacciato e aromatizzato con salsa barbecue e peperoncino.
La piadina, cugina romagnola del panino, condivide con lui il podio dei migliori street food d’estate. Provatela nella versione con pollo, squaquerone e rucola.
L’insalata, regina di freschezza
Nelle calde giornate d’estate non possono poi mancare le grandi insalatone, regine di freschezza e gusto. Tra le più rinomate e sempre gustose c’è lei, la Caesar salad: qualche cubetto di pollo scottato in padella, insalata croccante, scaglie di Parmigiano Reggiano, filetti di acciughe, crostini di pane e il gioco è fatto.
Per un’insalata ancora più fresca e leggera ma ricca di sapore e nutrienti c’è l’insalatina con faraona, mele e noci di Carlo Molon.

Per tante altre idee per ricette estive: Ricette estive.
La guida completa sul Gran Galletto
Il galletto è un gallo giovane che ha ancora la punta dello sterno flessibile, non ossificata.
Da regolamento europeo (543/2008) un galletto deve avere un peso carcassa (cioè senza frattaglie, testa e zampe) inferiore ai 650 g. Se pesa tra i 650 g e i 750 g può comunque essere chiamato galletto, ma deve avere meno di 28 giorni d’età.
I nostri galletti sono allevati a terra, in ambienti aerati ben illuminati e ben curati, con ampia libertà di muoversi e di razzolare. Seguono una dieta vegetale senza OGM con integrazione di vitamine e minerali.
La sua carne è tenera e di sapore delicato, adatta a piatti leggeri e saporiti, a ricette veloci ma anche a ricette raffinate.
Come cucinare il galletto
In cucina si presta a tantissime preparazioni.
Di solito si trova in commercio spiumato ma non eviscerato. Quindi, prima di dedicarti a qualsiasi ricetta, è necessario privarlo della testa, della punta delle ali e delle zampe. Va quindi svuotato e fiammeggiato sul gas e pulito esternamente, come tutti i volatili.
A questo punto puoi sbizzarrirti e scegliere come cucinare il galletto:
- Al forno, per una cottura semplice che non delude mai. Il galletto al forno è perfetto arricchito con aromi ed erbe, ma anche direttamente ad un contorno, come patate, verdure e zucca.
- Ripieno, per un gusto ancora più ricco. Come farcire il galletto ripieno sta a te deciderlo: dai salumi alla verdura, dal macinato di carne alla frutta secca. Ogni volta puoi personalizzarlo con ciò che è di stagione e realizzare una ricetta sempre nuova.
- Alla griglia, per gli amanti del barbecue. Spennellato con olio aromatizzato, il galletto alla griglia ma anche miele o paprika, può trasformarsi nel vero principe della grigliata.
- In padella, per un pasto veloce ma saporito. Con cipolle, le patate, la verdura, vino o limone: i modi per preparare il galletto in padella sono veramente infiniti.
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Visto il sapore delicato e la consistenza tenera delle carni, puoi valorizzarle con delle marinature. Ti basterà lasciarle per qualche ora in una ciotola insieme a spezie, aromi, vino, aceto, limone, miele o ciò che più preferisci. In questo modo la carne acquisisce profumi e aromi che sprigionerà in cottura regalandoti piatti sempre nuovi e diversi.
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Gran Galletto: ricette per valorizzarlo al meglio
Per concludere, ecco una raccolta delle nostre ricette con galletto preferite:
- Galletto al forno con verdure, di Stefano De Gregorio con una marinatura al miele di castagno e salsa Ponzu
- Galletto grigliato e marinato con salsa bbq con patate sabbiate di chef Stefano De Gregorio
- Gran Galletto marinato alla birra e con carciofi in pastella di Carlo Molon
- Galletto grill al sale di Teresa Balzano
- Poke di riso con galletto e verdure fresche
- Galletto al Sangiovese di Romagna di chef Stefano De Gregorio
- Gran Galletto arrosto con salsa al melograno e patate al forno
- Galletto grill con pannocchie, chili e lime di Felicia Sangermano
Come cucinare il petto di pollo
Idee, consigli e ricette su come cucinare il petto di pollo
Gustosa, leggera e molto versatile. La carne di pollo è sempre un’ottima scelta per le tue ricette. Si presta davvero a tante preparazioni, tutte semplici e per nulla lunghe, e a diverse occasioni di consumo. Il pollo è un ottimo alleato per una ricetta veloce dell’ultimo minuto come per un piatto goloso e appetitoso anche per i bambini.
Sappiamo che sono buoni tutti i tagli del pollo, e che non si butta nulla di questa carne, ma oggi vediamo di concentrarci sul petto di pollo. Ingrediente che puoi comprare intero o a fette e che puoi cucinare in padella, al forno o scottare sulla piastra.
Ecco quindi alcuni suggerimenti su come cucinare il petto di pollo. Una raccolta di idee che speriamo possa esserti utile per arricchire il tuo ricettario personale.
Come cucinare il petto di pollo intero
Hai comprato il petto intero, ma non sai come prepararlo? Non ti preoccupare, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Sicuramente un buon modo per cucinare il petto di pollo intero è al forno: lasciandolo intatto puoi decidere di cuocerlo con limone, zenzero e un po’ di cipolla oppure farlo in crosta di pane con le erbe aromatiche.
Sempre al forno puoi fare il petto di pollo ripieno. In questo caso incidi la carne e nella tasca che si crea vai a inserire la farcitura che preferisci. Un grande classico è prosciutto e formaggio, ma perché non metterci anche qualche verdura fresca? Una leggera panatura del pollo renderà il tutto più gustoso.
Il petto di pollo intero è un’ottima scelta anche perché, a seconda di cosa cucini, puoi usarlo in due occasioni e poi perché si può fare nei formati che più preferisci. Tagliarlo a fettine più o meno sottili, ricavarne pezzetti o straccetti da fare in mille modi. Puoi scegliere di preparare infatti degli squisiti bocconcini di pollo da cuocere in padella: accompagnali con delle verdure di stagione saltate in padella e avrai un piatto buono e genuino. Se invece hai voglia di gusti più esotici, puoi condire i bocconcini con il curry e accompagnare con del riso.

In alternativa puoi tagliare il petto a fettine e ricavarne poi delle striscioline da scottare sulla piastra e usare come gustoso condimento per un’insalata leggera. Vuoi un tocco in più? Aggiungi della maionese o la salsa che preferisci per ottenere una buona Caesar Salad.
Cucinare il petto di pollo a fette
Con il pollo non si sbaglia mai, perché oltre a essere buono e leggero è anche molto facile da preparare. Anche quando si tratta di cucinare il petto di pollo a fette, un ingrediente che ci risolve davvero tanti pranzi e cene in poco tempo.
Le fettine di petto di pollo possono diventare infatti delle golosissime cotolette. L’importante è che siano sottili. A questo punto non devi far altro che la panatura classica della cotoletta e cuocerle. Se scegli la cottura in forno otterrai un piatto più light rispetto alla versione tradizionale in padella. Per variare ogni volta il gusto puoi fare panature diverse: una volta con le erbe aromatiche, un’altra magari più “piccante” con la paprika.
Quando ci chiediamo come cucinare il petto di pollo a fette, una delle prime risposte che viene in mente è sicuramente la scaloppina. Con le nostre fettine, passate in un po’ di farina, possiamo infatti preparare delle ottime scaloppine alla birra o al Marsala oppure al limone o ancora ai funghi. Quattro grandi classici. In alternativa alle versioni con componente alcolica puoi fare delle scaloppine al latte, che sicuramente piacciono molto ai bambini.

Un altro grande classico che non può mancare nel tuo ricettario? Gli involtini di pollo. Puoi cucinarli facilmente con le fettine di petto – molto sottili, mi raccomando – e variare nella farcitura. Una foglia di allora e poi puoi sbizzarrirti con salumi, formaggi e verdure che più preferisci. Nel nostro blog trovi la versione degli involtini di pollo con provola e melanzane di Chef Deg.
Ma il petto di pollo è davvero molto versatile. Le fette possono trasformarsi in una deliziosa pizzaiola, con olio, aglio, pomodoro e origano, oppure essere cucinate in padella con peperoni, cipolle e un po’ di pomodoro per diventare una sorta di peperonata light. In alternativa puoi condirle anche in agrodolce, con una salsa a base di aceto.
Oltre al petto, nel nostro blog Terra di Romagna trovi tanti altri modi per cucinare il pollo.
Brodo di cappone, come farlo: ricetta e conservazione
Il brodo di cappone è un grande alleato per la nostra cucina. Saperlo preparare e averne magari sempre un po’ pronto può risolvere molti dei nostri pranzi o cene. Inoltre, il brodo di cappone è un ingrediente gustoso e genuino che può dare un tocco di sapore in più ai piatti o venirci in aiuto quando vogliamo mangiare qualcosa di più leggero. Magari dopo le feste…
Ecco quindi come fare il brodo di cappone a casa, come conservarlo e alcune idee per le tue ricette.
Come si prepara il brodo di cappone
Fare un buon brodo di cappone è molto semplice. I tempi di cottura sono lunghi, ma non richiedono particolari attenzioni, quindi nel frattempo possiamo fare tranquillamente altro. Gli ingredienti sono pochi: un cappone e alcune verdure e aromi, come un porro, due carote, una cipolla, un paio di foglie di alloro, sale e pepe in grani.
Ovviamente puoi creare la tua ricetta su misura togliendo o aggiungendo aromi e spezie, a seconda del brodo di cappone che vuoi ottenere. Se più delicato o maggiormente saporito.
Per prepararlo è sufficiente riempire una pentola capiente con l’acqua e aggiungere le verdure, sale e pepe. Una volta portata l’acqua a bollore, aggiungi anche il cappone. Da quel momento fai sobbollire per due-tre ore. Ricorda di schiumare il brodo dalle impurità: la schiuma, appunto, che si forma in superficie.
Quando il brodo è pronto filtralo.
Come conservare il brodo
Se non intendi usare subito il brodo per una ricetta puoi tranquillamente tenerlo da parte per la prossima occasione. Come conservare il brodo? Puoi metterlo in un barattolo ben chiuso e conservarlo in frigorifero per alcuni giorni. In alternativa puoi congelarlo: in questo caso ti consigliamo di crearti delle “porzioni”, in modo che se ne hai fatto tanto la volta successiva scongeli solo la quantità che ti serve.
Come consigliano gli chef, avere sempre del buon brodo fatto in casa è un’ottima idea. Si tratta di un alleato in cucina genuino e versatile.

Brodo di cappone: ricette e idee per usarlo in cucina
Vediamo ora insieme alcune ricette in cui il brodo ti può tornare utile o in cui magari sei “costretta” a farlo perché necessario nella preparazione, ma puoi trovarne subito un valido impiego alternativo per non sprecarlo. Perché in cucina non si butta via nulla!
Brodo di cappone e insalata di scarola
Ecco la ricetta che ti permette di mangiare qualcosa di gustoso, ma leggero. Un’idea per pranzo quando non ci si vuole appesantire, ma anche una ricetta per la bella stagione. L’insalata di scarola e cappone puoi prepararla ogni volta con gli ingredienti migliori di stagione, mentre il brodo che hai fatto per poter spolpare il cappone conservalo per altre ricette. Non farai fatica a trovare il momento giusto per usarlo.
Cappone bollito
Un grande classico della cucina tradizionale italiana: il cappone bollito. Un ottimo modo per gustare il sapore della carne del cappone, da accompagnare con le salse che più ti piacciono, ma anche una ricetta che ti permette di far “scorta” di brodo. Filtralo e conservalo per un buon primo in brodo o per dar sapore al tuo prossimo cappone ripieno.
Cappone ripieno e brodo per i passatelli
Le ricette delle feste, ma non solo. A Natale sai che per noi il cappone ripieno e i passatelli in brodo sono una tradizione irrinunciabile. Ma questa doppia ricetta è perfetta anche per un buon pranzo della domenica in famiglia. Vedrai quanto più buoni sono i passatelli se li servi con un brodo di cappone fatto in casa. Da leccarsi i baffi!
Ti è venuta ancora più voglia di cappone? Sul nostro blog Terre di Romagna trovi tanti spunti per prepararlo.
Leggi anche: Cappone, ricette e consigli per cucinarlo.
Mousse di cachi
La cucina del nostro blog Terre di Romagna oggi propone un dolce delizioso e facile da fare: la mousse di cachi. La preparazione di questo dessert ti porta via davvero pochi minuti e può essere un'idea valida per tante occasioni: da una merenda golosa per grandi e piccini al dolce per far colpo sugli ospiti che hai invitato a cena.
Cachi, il frutto
Tra le più antiche piante da frutto coltivate dall'uomo, il cachi è un albero originario dell'Asia Orientale che ci regala frutti molto nutrienti. I cachi infatti sono un alimento altamente energetico, ricco di sali minerali - potassio, calcio, fosforo - e vitamine, in particolare A, C e B. Qualità che rendono il cachi un buon antiossidante.
Il suo colore accesso lo rende uno dei frutti simbolo della stagione fredda: autunno e inverno. I cachi vanno mangiati dopo la maturazione e con il loro gusto dolce possono essere un ottimo spuntino naturale. Basta un cucchiaino per assaporarne tutte le qualità.
Oppure sfruttarne tutta la polpa per preparare un dolce come questo. Ecco quindi la ricetta della mousse di cachi.
Mousse di cachi, la ricetta
Ingredienti:
- 3 cachi Terra di Romagna
- 30 g zucchero a velo
- 1 baccello di vaniglia
- 200 g di ricotta vaccina
- foglie di menta
Preparazione:
- Pulire i cachi e tenere da parte metà della polpa.
- Mettere l’altra metà della polpa in una boule con lo zucchero a velo, la vaniglia e la ricotta.
- Lavorarla con una frusta.
- Prendere un bicchierino e riempire per metà con questo composto di ricotta e per metà con la polpa precedentemente messa da parte.
- Far riposare in frigo per mezz'ora prima di servire.
- Guarnire con foglie di menta.
Cappone, ricette e consigli per cucinarlo
Una carne morbida, gustosa e genuina: parliamo del cappone, ingrediente protagonista di molte ricette tradizionali italiane. La sua carne è tenera e prelibata. Quando parliamo di cappone vengono di certo in mente le ricette del menu di Natale e Capodanno, in realtà può accompagnarci in cucina in tanti altri momenti.
I nostri capponi - allevati senza uso di antibiotici - cotti a lesso forniscono un brodo prelibato per primi piatti squisiti e con le loro carni tenere e dal sapore delicato sono perfetti anche per secondi piatti come arrosti e ripieni.
Ma scopriamo di più su questa carne. Come si cucina il cappone e quali ricette fare a casa.
Come cucinare il cappone
Come anticipato, ci sono diversi modi per cucinare il cappone. Si tratta infatti di una carne versatile, oltre che genuina, che si presta a cotture e preparazioni per tutti i gusti. Questo lo rende un ingrediente valido non solo per il menu di Natale, ma anche per pranzi in famiglia o con amici.
Quindi, come cucinare il cappone?
- Al forno, una ricetta semplice. Mentre il cappone cuoce possiamo dedicarci ad altro o preparare il contorno che preferiamo. A seconda della ricetta puoi anche cuocerlo direttamente insieme alle patate, la zucca o le verdure che lo accompagneranno poi in tavola.
- Ripieno, un modo davvero gustoso per cucinare il cappone e che permette di variare molto a seconda degli ingredienti usati nella farcitura. Dal macinato di carne alla frutta, le combinazioni sono tante, soprattutto cambiando di volta in volta per seguire la stagionalità.
- Arrosto, utilizzando magari una casseruola. Con una pentola sufficientemente grande il cappone si può cuocere anche così.
- Per un brodo saporito. In un pentolone con acqua, verdure e aromi, il cappone può essere usato intero o a pezzi per fare un brodo squisito. Una volta pronto potrai usarlo per i tortellini o per i passatelli. Mentre la carne puoi sfruttarla per mangiare un buon bollito.
Ora che abbiamo scoperto i diversi modi in cui possiamo cucinare questa carne squisita vediamo insieme una serie di ricette con cappone proposte dai nostri amici chef per il blog Terre di Romagna. Idee gustose e semplici da fare a casa.
Cappone, ricette per farlo a casa
Per cucinare il cappone ripieno chef Massimo Spallino propone una ricetta deliziosa con topinambur, mortadella, fichi e mele. Mentre Chef Deg ci regala un grande classico, cappone ripieno con le mele: piatto gustoso e ricetta semplice da fare a casa.
Altrettanto buono e facile da realizzare è il cappone alla cacciatora, a cui puoi affiancare un’insalatina di albicocche. Per una semplice cottura al forno ti consigliamo un tradizionale cappone con la zucca, mentre se vuoi mettere alla prova le tue capacità ai fornelli ecco il piatto gourmet proposto da chef Michele Iaconeta: cappone, scarola e agone, ovvero la sarda di lago.
Se poi ti interessa scoprire anche altre carni prelibate, ti consigliamo questo articolo sulla faraona: che carne è, come si cucina e quali ricette preparare.
Ricette autunnali: idee sfiziose per i tuoi piatti stagionali
Passata la gioia dell’estate, con l’autunno le giornate si accorciano, arrivano i primi freddi e per affrontare al meglio questo periodo spesso viene voglia di mettersi ai fornelli e cucinare qualcosa di buono. Quelle gustose ricette autunnali che scaldano e profumano casa e che mettono di buon umore. Comfort food, ma di qualità.
Ecco quindi che abbiamo raccolto per te alcune idee che pensiamo possano portare gusto e allegria sulla tua tavola. Una selezione di ricette autunnali facili da fare a casa e molto saporite. Piatti che puoi preparare per la famiglia, ma anche per qualche occasione speciale.
La faraona in umido
Tra i secondi piatti, quello che non può mancare tra le tue ricette autunnali è sicuramente la faraona in umido. Un classico per affrontare con gusto i primi freddi. E come completare questa ricetta semplice e gustosa se non aggiungendo il profumo e il sapore dei funghi?
Un’idea facile da fare a casa e che si presta a diverse occasioni.
Cappone ripieno
Che si tratti di un’occasione speciale con ospiti o semplicemente di un pranzo in famiglia, questa è l’idea giusta per farsi una bella mangiata senza sensi di colpa. Il cappone ripieno con le mele è una ricetta autunnale genuina e molto gustosa, proprio per merito dei suoi ingredienti.
Prenditi dunque il giusto tempo per prepararlo e per goderti poi il risultato finale. Da leccarsi i baffi.
La genovese di faraona: creatività per le tue ricette autunnali
Per le tue ricette autunnali non abbiamo in mente solo grandi classici. Ti proponiamo infatti un piatto super buono e altrettanto creativo. Per l’occasione Chef Deg ha ideato una genovese, sugo bianco a base di cipolle tipico di Napoli, con la faraona.
Creatività e gusto. Questa genovese è il condimento che non ti aspetti per i tuoi primi piatti. Ma dopo averlo provato vedrai che non potrai più farne a meno.
Cappone alla cacciatora
Una preparazione perfetta per quando comincia a fare più freddo è sicuramente la cacciatora. Solo a pronunciarla si sente il profumo in casa, vero? Ecco allora che se cerchi delle buone ricette autunnali per i secondi piatti, non può mancare uno squisito cappone alla cacciatora. Un piatto sostanzioso, ma che non appesantisce, che puoi accompagnare con una deliziosa insalatina con le nostre albicocche sciroppate.
Ricette autunnali: Faraona con ripieno di stagione
L’autunno è una stagione magica perché ci regala tantissimi ingredienti buoni e versatili. Perché non approfittarne quindi per fare un gustosissimo ripieno per la faraona? Ci ha pensato Chef Deg, che per questa carne saporita e consistente ha realizzato una farcitura con macinato di pollo, noci, castagne, pinoli, uva e uvetta sultanina.
Un secondo piatto – oppure piatto unico, se preferisci – semplice da fare a casa, ma che darà molta soddisfazione al palato. Ogni boccone è un piacere, provare per credere!
Bene, ti abbiamo messo l’acquolina in bocca? Facci sapere quali sono le tue ricette autunnali preferite e quali hai provato tra quelle che ti abbiamo suggerito. Nel frattempo però puoi consultare la nostra Scuola di Cucina sul blog Terre di Romagna per approfondire la faraona, che carne è, come si cucina e le ricette migliori oppure scegliere tra le diverse ricette a base di cappone che i nostri amici chef e blogger hanno realizzato per te.
Faraona: che carne è, come si cucina e quali ricette fare
Originaria dell'Africa, dove vive praticamente in tutto il continente, la faraona è un uccello dalle carni molto prelibate. Chiamata anche gallina di faraone o Numida meleagris, è stata introdotta in Europa da greci e romani e col tempo è diventato ingrediente speciale di molte ricette tradizionali italiane.
Per chi non la conoscesse ancora a sufficienza, vediamo quindi che carne è la faraona, come si cucina e quali ricette fare a casa.
Faraona: che tipo di carne è
La faraona rientra nella famiglia delle carni bianche. Rispetto al pollo o al tacchino, cui magari siamo più abituati, la sua carne ha un colore scuro, è molto consistente e ha un sapore intenso. Si tratta di carni ricercate e pregiate, che sprigionano un aroma inconfondibile. Non a caso in molte regioni italiane la faraona è uno dei piatti tipici delle festività natalizie.
Dal punto di vista dei valori nutrizionali, la faraona è magra e ricca di proteine. Le sue carni infatti si caratterizzano per l'alto contenuto di proteine e il basso tenore di grassi. Siamo di fronte dunque a un ingrediente perfetto per una dieta equilibrata, che fornisca gusto senza appesantire troppo.
Come cucinare la faraona
La faraona è una carne molto semplice da cucinare. La maggior parte delle preparazioni che la vedono protagonista sono simili a quelle classiche a cui siamo abituati quando prepariamo carni bianche come il pollo, il tacchino o il fagiano.
La faraona è una carne versatile che si sposa bene con le lunghe cotture e può dunque essere preparata intera, in umido e ripiena, ma si adatta anche a ricette veloci quando si usa una parte sola, come ad esempio il petto. Inoltre, come vedrai nelle ricette suggerite dai nostri chef, può essere anche cotta e poi sfaldata con le mani per diventare ingrediente prelibato di un ragù bianco o di una insalatina gourmet.
Che sia al forno o in padella, l’importante quando si cucina la faraona è assicurarsi che sia cotta a sufficienza. Questo perché rientra tra le carni bianche.
Faraona: ricette per tutti i gusti
Come detto, le carni di questo prelibato uccello possono essere cucinate in tantissimi modi. Ecco quindi che è arrivato il momento di scoprire alcune preziose idee per le tue ricette con la faraona. Una raccolta di idee merito del lavoro dei cuochi della Compagnia degli Chef che ci mostrano come preparare la nostra faraona, allevata senza uso di antibiotici.
Faraona intera
Intera, ma senza ripieno è un'ottima soluzione per gustare del tutto questa carne saporita e variare di stagione in stagione con gli ingredienti secondari. Qualche idea? In tanti ci avete chiesto come cucinare la faraona all'arancia, ecco quindi che Chef Deg in questa ricetta ci mostra come preparare una squisita faraona agli agrumi. Un piatto molto profumato e gustoso, così come la versione al porto e cipolline di chef Carlo Molon.
Faraona ripiena
Ma se intera è deliziosa, figuriamoci ripiena! In questo caso la fantasia ci permette di realizzare piatti sorprendenti per il pranzo della domenica o per le feste. La blogger Licia Sangermano ci propone una faraona al limone ripiena di prugne, tanto semplice da fare quanto gustosa. Lo chef Massimo Spallino invece ci suggerisce di cucinare questa carne ripiena con castagne, zucca e melograno. Il tocco godurioso? Alcune fette di bacon! Provare per credere.
Al profumo di autunno, ma buona tutto l'anno, è la faraona ripiena di Chef Deg che la prepara con una gustosa farcitura con macinato di pollo, noci, castagne, pinoli, uva e uvetta sultanina.
Faraona a pezzi
Ma se pensi che sia una carne da cucinare solo intera o ripiena, ecco alcune ricette che ti faranno cambiare idea. Soluzioni creative e perfette per far colpo sugli ospiti o sulla famiglia. Con la faraona a pezzi la blogger Teresa Balzano ci insegna che si può cucinare un'esotica tajine con albicocche disidratate. Chef Deg invece ci propone un grande classico per sfruttare al meglio tutte le parti di questa carne: la faraona in umido con i funghi. Se invece hai voglia di provare qualcosa di completamente nuovo, sempre lui ci suggerisce una squisita genovese di faraona, ovvero una variante del classico sugo bianco napoletano, a base di cipolla. Mentre con l'aiuto di chef Molon possiamo usarla per cucinare una ricetta molto easy: una insalatina con noci e mele.
Petto di faraona
Il petto di faraona si presta a molte ricette, sia come ingrediente pregiato di piatti gourmet, sia come elemento perfetto per una ricetta veloce, ma molto saporita. In questo piatto, ad esempio, Chef Deg ci insegna come si prepara un bel petto croccante con riso rosso ed erbette. Una ricetta per nulla complicata e sicuramente bella da portare in tavola. Così come il petto gourmet che ci regala chef Michele Iaconeta: in crosta di miglio, pepe verde e cavolo rapa.
Faraona alla creta
Infine, non potevamo non parlare della faraona alla creta. Si tratta infatti di una delle ricette più tradizionali legate a questo uccello. Una preparazione molto antica, che sembra risalire ai tempi dei Longobardi. La ricetta prevede che la faraona venga avvolta nell’argilla, intera e con le penne, e cotta nel forno. Una volta che la creta si è cotta, è possibile spaccarla e godere del gusto di questa carne. Ciò perché le penne rimangono "imprigionate" nell’involucro di creta. Una ricetta antica che mantiene ancora oggi tutto il suo fascino.























































